Le onde

Le onde

Quelle d’acqua e sale

Sono un portento

 

Si accompagnano al temporale

E fanno da spalla al vento

 

Da bambino fonti di gioco

E gran divertimento

 

Ma capaci di spegnere anche un fuoco

O provocare gran spavento

 

Tutto questo succede a riva

Della vita quotidiana

 

Dove pensi di esser viva

Su una costa vicina o lontana

 

Ma lo sai che ci sono onde

Che tu non puoi vedere?

 

Nè dalle più alte sponde

E nemmeno se ci immergi il sedere

 

Hai forse capito

Di cosa sto parlando?

 

Hai mai sentito

Un brivido ascoltando

 

Il tuo pezzo preferito

O una dolce melodia

 

Qualche discorso ardito

O il verso di una poesia?

 

Adesso ci capiamo

Queste le conosci vero?

 

Le sentiamo quando amiamo

O proviamo un sentimento sincero

 

Ma ne esiste un’altra specie

Non è possibile vederle

 

Se sei predisposto invece

Potrai sentirle

 

Quando incroci l’emozione

Di un’amica che ti guarda negli occhi

 

O senti l’abbraccio di una canzone

senza che il testo ti tocchi

 

Sono onde che vengono

Da un altro piano

 

Nell’aria si diffondono

E proteggersi è vano

 

Ti pervadono quando le senti

E gli occhi brillano

 

Di lacrime poco prima assenti

Che il volto segnano

 

Come si generino

Non ne ho idea, davvero

 

Da un’altro livello provengono

Dove tutto è più sincero.

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