
Tremore d’incanto
Come la luce tremolante si diffonde
Con alterna fortuna
Nel brillare delle onde
in cui si specchia la luna
Così a colui che ama
trema la voce
Di fronte a colei che brama
E non si dà pace
Lo stesso accade al piccolo
Singhiozza tra le braccia
Ma poi lo sente eccolo!
L’amore che lo abbraccia
Ora i suoi occhi brillano
Pupille come stelle
Si asciugano e risplendono
E sembrano più belle
Succede alla matita
Non lascia più il suo segno
Accade se è spuntata
E piena di sdegno
Appare un temperino
Lei non si vuol donare
Ma un dì si moltiplica il vino
Un altro ci si deve spezzare
E si svela un nuovo cuore
Che torna a colorare
Abbandonarsi all’amore
Vuol dire anche tremare
Ma allora quella luna
Che ci ha ispirato tanto
Non mostrava paura alcuna
Era solo un tremore d’incanto



