
CHI SONO?
Bella domanda, lo sapessi te lo direi. Sappi comunque che sono un tipo piuttosto trasparente, quindi mi sono dato subito il diritto di darti del tu, spero non ti dispiaccia.
Tornando alla domanda esistenziale diciamo che sono sempre alla ricerca della risposta, ma lungo il viaggio diversi episodi mi hanno portato fino a qui, su queste pagine digitali che ora sfogli e soprattutto ascolti.
Questo è uno dei punti di arrivo di un’avventura iniziata tanti anni fa sulle strade dell’est Europa, è lì che la passione per il libro raccontato ha preso il sopravvento, se vorrai potrai leggerne di più nel libro che ho scritto “Avventure nei Balcani”, i tre capitoli iniziali per “annusarlo” li trovi anche su queste pagine.
Ma tornando a chi sono io nel senso metafisico del termine devo dire che sono un eterno ragazzo della generazione X.
Tra Vivo, Morto o X, come canta il Liga io sarei sempre per essere definito vivo, per il “morto” non sono ancora preparato, ma nel frattempo mi tengo questo stato di X che ci hanno affibbiato, in fondo non mi dispiace.
Tra le altre cose sono anche un convinto eterosessuale degli anni 70, cresciuto nei favolosi 80 dei quali ancora ascolto fieramente la musica, guardo i cartoni animati e rivivo i film.
Mia moglie per la verità sostiene che lo sia un po’ troppo, ma quando si è appassionati di una delle pratiche più bella della vita non si può fingere di non esserlo, non credi anche tu?
Perché lo specifico? Perché mi caratterizza e sulle mie pagine racconto quello che desidero, ognuno sarà libero di esprimersi come vuole su altre pagine.
Sono anche un amante dei videogame, pc-ista dall’epoca dell’8086, ma la mia cultura videoludica è stata pesantemente influenzata ben prima dalle sale giochi, gli arcade sono il mio magnete ancora oggi se entro in uno di questi templi moderni.
La lettura non è stata una passione in gioventù, anche se ho iniziato presto ad esplorare Emilio Salgari e Isaac Asimov, scoprendo fin da subito un amore per l’avventura e la fantascienza, poi trasferitosi anche sullo schermo.
Nel tempo però, grazie anche all’aiuto dell’udito, senso che trovo troppo spesso sottoutilizzato anche nelle relazioni di tutti i giorni, mi sono avvicinato a tanti grandi autori che mi hanno fatto sognare e visto che la voce non mi manca ho deciso di prendere qualche lezione di lettura espressiva dalla mia magnifica prof Enrica Barel, per provare ad affinarla.
Questa esperienza mi ha convinto che potevo provare a trasmettere in questo modo le emozioni racchiuse nei volumi che troppo spesso lasciamo ingiallire in vecchie e magnifiche librerie.
Il Narratore Audiolibri è stato sempre il mio “pusher di roba buona” e grande fonte di ispirazione con la sua batteria di incredibili lettori professionisti e lo vedrete citato più volte in queste pagine.
Dunque dopo questa breve presentazione, se ne hai voglia, vai ad ascoltarti qualcosa e per rendere la mia opera di divulgazione più coinvolgente ti ho dato la possibilità di commentare, vorrei che sotto ogni episodio proposto si creasse un dibattito in stile caffè letterario.
Grazie a chi vorrà aiutarmi.
Ah dimenticavo, talvolta la musa viene a trovarmi e ho inserito il risultato di queste visite in una sezione dedicata alla poesia, troverai quindi anche versi originali usciti dalla mia penna.
Buon ascolto e grazie di essere atterrato/a qui.
Matteo, Teo, Meto,”The Cardinal” Marcato
